Conoscenza e ispirazione
Blog QTR Academy
Articoli, riflessioni e approfondimenti dal mondo QTR.
Perché imparare l'inglese è così difficile per alcune persone?
Perché alcune persone, pur essendo brillanti in ogni altro campo, non riescono a imparare l'inglese? Mi chiamo Sarah Sivieri e oggi sono operatrice, insegnante e coach Quantum Touch Releasing® (QTR). Prima di intraprendere questa professione, ho lavorato per anni in ambito universitario ed editoriale come traduttrice dall'inglese.
Meditazione QTR a scuola
Oggi la scuola richiede ritmi intensi. A volte, per alcuni bambini e per alcune bambine, un semplice test in classe o un'interrogazione può trasformarsi in una fonte di profonda tensione emotiva. Quando è così, spesso il corpo reagisce con sintomi fisici: mal di pancia, mal di testa, accelerazione del battito cardiaco, rossore o pallore, sudorazione eccessiva o agitazione motoria.
Psicoterapia e QTR: una nuova frontiera
La tecnica ideata dalla dott.ssa Ileana Rotella permette il rilascio immediato dall'inconscio di forme-pensiero ed emozioni estremamente radicate a livello psichico e biologico, liberando energia intrappolata e permettendo alla coscienza di espandersi nella comprensione della propria direzione di vita e orientando l'individuo verso un cambiamento profondo e semplificato.
L'Eccellenza dell'Essere: Leadership e Successo tra Kundalini Yoga e QTR
Ogni giorno la vita ci rivolge un invito chiaro: progredire verso l'eccellenza. Lungi dall'essere una competizione con l'esterno, l'esistenza è una grande opportunità per manifestare il nostro valore reale e comprendere che siamo il nucleo e la sorgente creativa dell'intero campo vibratorio in cui ci muoviamo. Esprimere con coraggio chi siamo nel profondo diventa così il nostro compito più alto.
La mia esperienza con il QTR
Ho iniziato a praticare il QTR, questa tecnica energetica, e ha cambiato il mio modo di vedere e sentire le cose, soprattutto in campo lavorativo. Per una serie di circostanze mi sono sempre trovata a lavorare in posti con energie pesanti e negative, con conseguente insoddisfazione personale. Mi sentivo spesso inadeguata e non valorizzata, con malumori continui e voglia di scappare.
Quando scegliere sé stesse fa sentire in colpa
Quando una donna arriva a questo riconoscimento, accade qualcosa di bello. Inizia a distinguere il senso di colpa che segnala qualcosa di importante da quello che compare semplicemente perché sta cambiando, perché sta occupando spazio, perché sta scegliendo sé stessa. E quella distinzione, apparentemente piccola, cambia tutto.
Cromopuntura Esogetica: quando la luce incontra l'informazione
Ho conosciuto queste metodologie in un momento delicato della mia vita, quando cercavo strumenti che potessero accompagnare mio figlio nel suo percorso di crescita. Quella che inizialmente era una ricerca personale è diventata negli anni una passione, poi uno studio approfondito e infine una professione. La luce, con il suo linguaggio silenzioso, ci ricorda che dentro ognuno di noi esiste già una straordinaria capacità di trasformazione e di benessere.
La mamma in un percorso spirituale
La mamma è sempre la mamma. E, per quanto possa sembrare un'affermazione forte, a volte è anche colei che, inconsapevolmente, trasmette ai propri figli limiti, paure e condizionamenti che ne influenzano la crescita e la libertà di espressione. Per questo ritengo che sia fondamentale, per una madre, intraprendere un percorso spirituale autentico: non un percorso fatto di illusioni o di semplici teorie, ma un cammino concreto che permetta di osservarsi con sincerità .
Come campane tibetane e diapason s'integrano con la tecnica QTR
Le vibrazioni rallentano le onde cerebrali, penetrano nei tessuti, interagiscono con la componente acquea del corpo e sciolgono tensioni muscolari e blocchi energetici. In questo spazio predisposto dalla doppia azione sonora, il QTR può operare con maggiore efficacia: senza il filtro dello stress e della mente analitica, i comandi quantistici e la geometria sacra agiscono sull'informazione cellulare e sulle memorie.
Moda, identità e spiritualità : la mia visione dell'alta moda
Sono Stefano Pivelli, stilista d'alta moda, e il mio percorso nasce da una forte esigenza creativa che negli anni si è trasformata in una visione precisa. Per me la moda non è soltanto estetica: è identità , è il primo livello di comunicazione attraverso cui una persona si presenta al mondo prima ancora di parlare. Ogni capo che realizzo porta con sé una parte della mia visione, del mio nome e di ciò che sono.
Scoprire la propria via per far fiorire il talento
C'è una bellezza profonda nel modo unico in cui ognuno di noi si connette al mondo. Non è una mancanza di capacità , ma un invito a esplorare percorsi diversi, riconoscendo che ognuno di noi possiede virtù che aspettano solo il canale giusto per emergere. Fare pulizia nella nostra biblioteca interiore non significa cancellare la nostra storia, ma liberare gli scaffali da ciò che ci zavorra per far emergere i talenti che erano rimasti nascosti sotto la polvere di memorie non nostre.
Dalle mani al cuore: il viaggio che mi ha portata al QTR
Se qualcuno mi avesse detto anni fa che il mio percorso professionale mi avrebbe portata dalla massoterapia alla crescita personale, probabilmente avrei sorriso senza crederci troppo. Eppure, guardando indietro oggi, mi accorgo che ogni esperienza vissuta, ogni persona incontrata, ogni domanda che mi sono posta rappresentavano i tasselli di un disegno molto più grande.
Scienza e SpiritualitÃ
Scienza e spiritualità rappresentano, all'apparenza, campi di interesse per l'umanità divergenti, se non addirittura contrapposti. Nell'antichità non era così: dai tempi di Cartesio, materia e spirito sono stati separati e la scienza si è sviluppata in senso prettamente materialistico. Questa visione in cui il Divino è privo di ogni attributo derivante dalla ricerca di potere delle varie religioni, e in cui la Coscienza è alla base dello spazio-tempo concilia la scienza con la spiritualità , la materia con lo spirito.
Dal nemico allo specchio
Quando un legame finisce, non si spezza soltanto un progetto di vita, ma si attivano memorie, paure, antiche ferite, bisogni di riconoscimento e di controllo che trovano nella separazione il loro detonatore. L'ex partner smette di essere il nemico e diventa uno specchio che riflette non solo ciò che l'altro ha fatto, ma anche ciò che in sé chiede di essere visto. Il passaggio dal nemico allo specchio è trasformativo: si apre uno spazio nuovo in cui non ha più senso perseguire l'annientamento dell'altro, ma iniziare la vera trasformazione verso il vero amore.