Meditazione QTR a scuola
Oggi la scuola richiede ritmi intensi. A volte, per alcuni bambini e per alcune bambine, un semplice test in classe o un'interrogazione può trasformarsi in una fonte di profonda tensione emotiva. Quando è così, spesso il corpo reagisce con sintomi fisici: mal di pancia, mal di testa, accelerazione del battito cardiaco, rossore o pallore, sudorazione eccessiva o agitazione motoria.
Così accade che in tale situazione gli alunni possano sperimentare un blocco cognitivo. L'ansia stimola l'amigdala, l'area del cervello legata alla sopravvivenza: questa oscura temporaneamente la corteccia prefrontale, responsabile della memoria e del ragionamento, provocando il classico «vuoto di memoria».
L'impatto emotivo diventa ancora più incisivo se subentra la paura di deludere i genitori o gli insegnanti. Nel quotidiano scolastico, le verifiche possono essere vissute, anche dai più piccoli, come un giudizio sulla propria persona, piuttosto che come una valutazione del percorso di apprendimento. Tutto questo può minare l'autostima.
La meditazione del Quantum Touch Releasing® (QTR), il cui metodo è stato fondato dalla dottoressa Ileana Rotella, sta emergendo come strumento utile per far ritrovare l'equilibrio, ridurre l'ansia da prestazione e migliorare la concentrazione.
Meditare, in tale fascia di età, è un esercizio ludico e colorato che porta consapevolezza: focalizza l'individuo sul respiro profondo e consapevole e sul coinvolgimento dei cinque sensi attraverso immagini che permettono di ristabilire una sensazione immediata di calma, prima di impugnare la penna o di organizzare il discorso.
Attraverso respiri profondi e consapevoli, parole e azioni giocose, il bambino attiva il sistema nervoso parasimpatico. Questo abbassa la frequenza cardiaca e riduce i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, riportando una sensazione immediata di benessere.
La pratica permette di portare nel presente, nel qui e ora, il pensiero positivo e di riportare il focus alle domande da risolvere. Il viso torna a sorridere e torna la concentrazione.
Per far sì che la meditazione diventi uno scudo contro l'ansia scolastica, bastano pochi minuti al giorno, praticati a casa o direttamente in classe prima della verifica. Introdurre il QTR nella routine dei più piccoli significa donare loro una bussola emotiva.
Un bambino che impara a gestire la tensione di una verifica scolastica sarà un adulto capace di affrontare le sfide lavorative e personali con focalizzazione e consapevolezza. La scuola diventa così una palestra di crescita, dove l'equilibrio interiore conta tanto quanto un ottimo voto sul registro.
Paola Maria Coxe, insegnante di scuola primaria, naturopata, life coach, insegnante QTR.